Cultura
di
Pechino
I cittadini urbani di
Pechino parlano il dialetto di Pechino che appartiene al
ceppo Mandarino del cinese parlato. Il dialetto di
Pechino è la base del Mandarino standard, il cinese
standard usato nella Repubblica Popolare Cinese, nella
Repubblica di Cina e a Singapore. Al di fuori della
città si parlano dialetti vicini ai dialetti dell'Hebei.
L'Opera di Pechino (o
jingju, 京剧), è conosciuta in tutta la capitale. Viene da
molti considerata come una delle componenti fondamentali
della cultura cinese. L'Opera viene rappresentata grazie
ad una combinazione di canti, recitazione, gesti, lotte
e acrobazie codificate. Buona parte delle
rappresentazioni sono recitate avvalendosi di un
dialetto arcaico piuttosto differente dal Mandarino
standard e dal dialetto di Pechino. I dialoghi risultano
quindi difficili da comprendere soprattutto per chi non
ha familiarità con il cinese. Alcuni teatri moderni
offrono sottotitoli in cinese e inglese grazie a display
elettronici.
Un hutong
(vicolo) (2003).
Il siheyuan (四合院) è un
tradizionale stile architettonico di Pechino. Un
edificio siheyuan è una costruzione quadrata dotata di
cortile interno sul quale si affacciano le stanze della
casa. Il cortile solitamente ospita un giardino con
piante, fiori e acquari. Le abitazioni Siheyuan sono
disposte lungo vicoli, hutong (胡同), che caratterizzano
il centro storico di Pechino. Solitamente l'hutong è
dritto ed è posto sulla direttrice est-ovest per fare in
modo che le entrate delle case si rivolgano a nord e sud
rispettando le regole del Feng shui (风水). L'hutong varia
in larghezza e alcuni sono molto stretti consentendo il
passaggio di pochi passanti.
I vicoli hutong stanno
rapidamente sparendo per lasciare il posto a moderni
edifici e grattacieli. Molti lamentano la perdita di
quartieri storici e del tradizionale senso di comunità
degli hutongs. Alcuni hutong di particolare interesse
architettonico sono oggi oggetto di attenzione da parte
del governo in vista della XXIX Olimpiade.
La cucina tipica
pechinese è la cucina Mandarina. L'anatra alla pechinese
(北京烤鸭) è il piatto più conosciuto di questa cultura
gastronomica. Il Manhan Quanxi è un tradizionale
banchetto che risale all'epoca della Dinastia Qing:
costoso e prestigioso è tuttora apprezzato. A Pechino è
facile trovare "sale da tè" che servono le molte varietà
di tè cinese.
Nella città si trova
inoltre il tempio della Nuvola Bianca, luogo di culto
principale del Taoismo Quanzhen e sede centrale della
Chiesa taoista cinese, un'istituzione religiosa che
amministra e gestisce le attività legate al Taoismo in
tutta la Cina. Il tempio, situato fuori Xibianmen, fu
inizialmente costruito nell'VIII secolo e ospitò
immediatamente una grande statua di Laozi, la quale si
salvò dall'incendio del 1202 che distrusse il tempio. Fu
ricostruito soltanto nel 1224 su ordine di Gengis Khan,
e fu riconsacrato con il nuovo nome di Nuvola Bianca.
Il termine cinese equivalente a tempio taoista è guan,
che precisamente esprime l'atto di pregare, meditare,
contemplare; il significato sottolinea l'importanza
dell'osservazione e del rispetto della natura
enfatizzato dalla religione taoista.
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