Mar
7th
azienda bellunese denuncia: "Copiati i nostri occhiali"
By alessandro
La Revert segnala la contraffazione del marchio Polar, la Finanza
chiude lo stand alla fiera dell'occhialeria milanese
Già alla fiera di Hong Kong la Revert aveva puntato l’indice contro quel che considera un plagio: alla fiera di Milano è arrivata preparata e ha spedito la Finanza che ha sequestrato stand e prodotti.
In Revert avevano notato già nella fiera del Far East la similarità degli occhiali Polar, di cui è licenziataria: marchio la cui supposta copia è stata ritenuta da «spudorati» nel senso che le diciture Polar 1 o Polarone creano confusione nel consumatore. I bellunesi vanno anche oltre: il sito web dei cinesi sarebbe troppo simile a quello originale.
Insomma: ci sarebbero stati tutti i presupposti per un blitz da portare a conclusione qualora la ditta si fosse ripresentata in una fiera e così è stato. I cinesi hanno aperto lo stand alla Mido che in questi giorni è in corso a Milano.
La denuncia - querela è partita a razzo, con avvocato al seguito e guardia di finanza in borghese che ha sequestrato tutto ieri mattina.
«La Revert di Belluno ha il marchio Polar per gli occhiali» spiega l’avvocato Rosanna Prencipe, che assiste il titolare Elvio Reolon. «Abbiamo richiesto l’intervento della guardia di finanza di Rho alla Mido e il sequestro del materiale nello stand di una società cinese, titolare di un marchio registrato come «Polar one» che riteniamo in contraffazione rispetto al marchio Polar di cui Revert è licenziataria.
Questo perchè l’occhiale cinese è simile, vengono utilizzati gli stessi abbinamenti cromatici, rosso e bianco, che creano confusione. Abbiamo interessato la Gdf di Rho che vogliamo ringraziare»: ieri mattina i finanzieri «hanno attuato il sequestro dello stand della Polar one, con sito web sia Polarone, sia Polar 1 one. Diciture che riprendono anche uno slogan che la Revert utilizza e cioè “Polar first in the world”. Riteniamo quello cinese un marchio registrato ma nullo: in contraffazione del nostro».
Di fatto degli occhiali della società cinese si conosce poco. «Solo oggi abbiamo potuto identificarla: in precedenza avevamo solo la denominazione e grazie a questa indagine ora potremo verificare che tipo di organizzazione hanno e che distribuzione fanno. Tutto risale alla fiera di Hong Kong quando il cliente aveva appurato che c’era questo marchio e che era registrato dal 2008: la Mido in fondo è stata la prima occasione in cui s’è potuto verificare meglio».
Oltre alla denuncia, che darà il via a una indagine penale, la Revert si muoverà anche sul piano civilistico promuovendo «altre azioni per far dichiarare la nullità del marchio cinese. Ora tutto è in mano alla magistratura». Grazie alla Finanza si è arrivati al sequestro: il comando di Rho, con il maresciallo Sparascio e il comandante, hanno impacchettato tutto: stand, materiale promozionale e occhiali.
«Il titolare pare sia un cinese» continua il legale «si sta provvedendo alla sua identificazione. E’ un bel risultato: si sa bene come le società cinesi tendano ad allungare i loro tentacoli e per il distretto cadorino e bellunese è un danno».
(06 marzo 2010)
Mar
7th
Nasce il nuovo sito cinese del Milan
By alessandro
L'AC Milan annuncia la nascita del nuovo sito ufficiale in versione
cinese: http://acmilan.titan24.com. A partire da oggi, su
acmilan.titan24.com, i tifosi rossoneri in Cina possono avere
facile accesso a news e informazioni aggiornate sulla loro squadra
del cuore, interamente in lingua cinese. La nuova versione del sito
ufficiale è sviluppata in collaborazione con Titan Sports, il
principale Gruppo Media sportivo cinese. La grande esperienza
dell'equipe digitale di Titan aiuterà il Club italiano ad
avvicinarsi sempre più ai suoi numerosi sostenitori cinesi. Secondo
una recente ricerca di TNS Sports Asia, infatti, è il Milan la
squadra più amata in Cina, con il 38% di tifosi, seguito da Real
Madrid (22,4%) e Manchester United (21,6%). Grazie al supporto di
Titan Online e alla sua vasta conoscenza dei bisogni locali, la
nuova versione del sito è molto più completa e ricca di contenuti
speciali. I tifosi cinesi riceveranno notizie esclusive in tempo
reale, articoli e informazioni aggiornate su tutte le attività del
Milan. Inoltre, potranno accedere all'archivio di foto e video
ufficiali e interagire con gli altri fan attraverso le diverse
possibilità di social networking disponibili sul sito. Il sito
rappresenta uno strumento strategico per stabilire un canale di
comunicazione diretto fra i tifosi e il Club. L'obiettivo del Milan
è avvicinare i tifosi cinesi, favorendo la creazione di un'ampia
community locale. L'AC Milan ha già dimostrato grande interesse
verso questo mercato, sviluppando una speciale edizione in lingua
cinese del TG web quotidiano, disponibile gratuitamente su
MILANTIME, la web tv ufficiale del Club. Zhang Dunnan, Presidente
di Titan Media ha commentato così l'iniziativa: "Questo nuovo sito
si aggiunge alla grande famiglia dei siti ufficiali di Titan. Titan
Online ringrazia il Milan e il Sig. Adriano Galliani per la fiducia
conferita. La maggioranza dei tifosi cinesi appassionati di calcio
europeo ha iniziato della Serie A e dal Milan, che oggi è la
squadra più amata fra tutte; ecco perché ci sono profonde radici
culturali. Titan Online costruirà il sito in maniera accurata e
fornirà una piattaforma eccellente per tutti i supporters cinesi".
Laura Masi, Direttore Marketing del Milan, ha aggiunto "Siamo
orgogliosi di sapere che il nostro Club è il più amato in Cina. Per
offrire ai nostri tifosi qualcosa in più che una semplice
traduzione, abbiamo deciso di avvalendoci di un valido partner come
Titan Sports. I tifosi otterranno così un canale di comunicazione
esclusivo ed il Milan disporrà di un eccellente ed efficace mezzo
di interazione con loro".
Mar
7th
Gdf Ancona scopre contrabbando silicio metallico dalla Cina
By alessandro
Ancona - Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Ancona hanno
scoperto un illecito traffico internazionale di metalli non
ferrosi (silicio metallico), che ha coinvolto numerose società
italiane, rumene e cinesi, per un’evasione dei diritti doganali
di oltre 1,5 milioni di euro ed una evasione all’I.V.A. di oltre
2 milioni di euro.
Il minerale, oltre 2.500.000 Kg. quello sequestrato e accertato in consumo, è tra i più presenti in natura ed utilizzato in tutti i settori della chimica.
I maggiori produttori al mondo sono la Cina e la Russia che lo ricavano dalle miniere ed il Brasile che lo ottiene dalle noci di cocco.
Le indagini, dirette dalla Procura della Repubblica di Macerata e condotte dal Nucleo di Polizia Tributaria di Ancona, hanno riguardato il silicio metallico proveniente dalla Cina su cui l’Unione Europea ha applicato un maggior dazio denominato “antidumping” pari al 49% del valore del prodotto, a tutela di quello ricavato negli Stati comunitari.
L’organizzazione criminale sgominata acquistava il silicio in Cina e, via mare, lo trasportava in Romania (Stato all’epoca dei fatti appartenente ai Paesi Extra-UE), nella zona franca del porto di Costanza.
In quel Paese, otteneva la falsa origine rumena, anche attraverso il rilascio di certificati ideologicamente falsi, procurati con la corruzione di pubblici ufficiali, ed una volta fatto giungere in territorio comunitario attraverso i valichi doganali di Trieste e di Fernetti (TS), lo sdoganava con documentazione attestante la falsa provenienza e lo vincolava al regime del deposito fiscale IVA, ottenendo il differimento della tassazione dei beni al momento dell'effettiva utilizzazione.
In realtà, le merci, una volta estratte dal deposito, venivano immesse in consumo nelle Marche ed in Lombardia attraverso il sistema di frode comunemente denominato “carosello”, quindi in contrabbando ed in evasione dei diritti doganali “antidumping” e dell’I.V.A., che così consente di mettere in commercio il prodotto “sottocosto” con conseguente distorsione delle regole di concorrenza del mercato.
L’attività, ha permesso di effettuare il sequestro di silicio metallico e degli autoarticolati rumeni impiegati per il trasporto, nonché di denunciare all’Autorità Giudiziaria di Macerata n. 15 soggetti di origine italiana e rumena, perché si associavano tra loro allo scopo di commettere delitti di contrabbando, truffa ai danni dello Stato, falsità ideologica, emissione e registrazione di fatture soggettivamente inesistenti.
Gli elementi raccolti hanno, altresì, permesso di eseguire una successiva attività di Polizia Tributaria anche su tre società marchigiane coinvolte. Le risultanze ispettive hanno portato alla constatazione dell’emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti per circa 5.000.000,00 di euro, cui sono seguiti i relativi recuperi di imposta in materia di I.V.A., II.DD. ed I.R.A.P..
Il minerale, oltre 2.500.000 Kg. quello sequestrato e accertato in consumo, è tra i più presenti in natura ed utilizzato in tutti i settori della chimica.
I maggiori produttori al mondo sono la Cina e la Russia che lo ricavano dalle miniere ed il Brasile che lo ottiene dalle noci di cocco.
Le indagini, dirette dalla Procura della Repubblica di Macerata e condotte dal Nucleo di Polizia Tributaria di Ancona, hanno riguardato il silicio metallico proveniente dalla Cina su cui l’Unione Europea ha applicato un maggior dazio denominato “antidumping” pari al 49% del valore del prodotto, a tutela di quello ricavato negli Stati comunitari.
L’organizzazione criminale sgominata acquistava il silicio in Cina e, via mare, lo trasportava in Romania (Stato all’epoca dei fatti appartenente ai Paesi Extra-UE), nella zona franca del porto di Costanza.
In quel Paese, otteneva la falsa origine rumena, anche attraverso il rilascio di certificati ideologicamente falsi, procurati con la corruzione di pubblici ufficiali, ed una volta fatto giungere in territorio comunitario attraverso i valichi doganali di Trieste e di Fernetti (TS), lo sdoganava con documentazione attestante la falsa provenienza e lo vincolava al regime del deposito fiscale IVA, ottenendo il differimento della tassazione dei beni al momento dell'effettiva utilizzazione.
In realtà, le merci, una volta estratte dal deposito, venivano immesse in consumo nelle Marche ed in Lombardia attraverso il sistema di frode comunemente denominato “carosello”, quindi in contrabbando ed in evasione dei diritti doganali “antidumping” e dell’I.V.A., che così consente di mettere in commercio il prodotto “sottocosto” con conseguente distorsione delle regole di concorrenza del mercato.
L’attività, ha permesso di effettuare il sequestro di silicio metallico e degli autoarticolati rumeni impiegati per il trasporto, nonché di denunciare all’Autorità Giudiziaria di Macerata n. 15 soggetti di origine italiana e rumena, perché si associavano tra loro allo scopo di commettere delitti di contrabbando, truffa ai danni dello Stato, falsità ideologica, emissione e registrazione di fatture soggettivamente inesistenti.
Gli elementi raccolti hanno, altresì, permesso di eseguire una successiva attività di Polizia Tributaria anche su tre società marchigiane coinvolte. Le risultanze ispettive hanno portato alla constatazione dell’emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti per circa 5.000.000,00 di euro, cui sono seguiti i relativi recuperi di imposta in materia di I.V.A., II.DD. ed I.R.A.P..
Mar
4th
LA CUCINA ITALIANA SBARCA AD HONG KONG CON UMBERTO VEZZOLI
By alessandro
(AGI) - Roma, 23 feb. - Fino al 1° marzo la cucina italiana sara'
protagonista all'interContinental di Hong Kong.
L'iniziativa dell'InterContinental De la Ville di Roma vede protagonista lo chef del prestigioso albergo romano, Umberto Vezzoli, che stuzzichera' l'appetito di ospiti curiosi e importanti personaggi del mondo dello spettacolo, politico e finanziario, con sapori, colori e profumi mediterranei. "Sara' un vero e proprio viaggio di insegnamento delle basi della cucina italiana, regionale e di territorio", commenta il famoso chef che promette di conquistare i suoi ospiti non solo con piatti classici, ingredienti e ricette, ma anche "spiegando la differenza dei prodotti autentici come olio di oliva extravergine, l'aceto balsamico, il pane, la pasta, i formaggi, il vino, insomma insegnando a riconoscere la qualita' del cibo Italiano, come cucinarlo e come servirlo". Durante il suo soggiorno, Vezzoli terra' anche lezioni di cucina ai cuochi dell'InterContinental di Hong Kong, spiegando la filosofia ed il concetto dello stile italiano e la cultura del mangiare; dando informazioni sulle origini delle ricette, la provenienza dei prodotti, sui consorzi di tutela e i marchi che garantiscono la tipicita'. Sempre nelle stesse date saranno organizzate cene di gala dedicate a varie regioni, alle quali interverranno personaggi del mondo finanziario, politico e culturale.
Presenti all'evento anche i piu' famosi produttori di vino italiano, i migliori Baroli, il Brunello di Montalcino e le migliori bollicine della Franciacorta. Insomma, una kermesse di cultura e del buon vivere; di prodotti enogastronomici autentici. Il tutto all'insegna dell'eleganza, della perfezione e della semplicita', ingredienti con i quali la cucina italiana si distingue nel mondo.
L'iniziativa dell'InterContinental De la Ville di Roma vede protagonista lo chef del prestigioso albergo romano, Umberto Vezzoli, che stuzzichera' l'appetito di ospiti curiosi e importanti personaggi del mondo dello spettacolo, politico e finanziario, con sapori, colori e profumi mediterranei. "Sara' un vero e proprio viaggio di insegnamento delle basi della cucina italiana, regionale e di territorio", commenta il famoso chef che promette di conquistare i suoi ospiti non solo con piatti classici, ingredienti e ricette, ma anche "spiegando la differenza dei prodotti autentici come olio di oliva extravergine, l'aceto balsamico, il pane, la pasta, i formaggi, il vino, insomma insegnando a riconoscere la qualita' del cibo Italiano, come cucinarlo e come servirlo". Durante il suo soggiorno, Vezzoli terra' anche lezioni di cucina ai cuochi dell'InterContinental di Hong Kong, spiegando la filosofia ed il concetto dello stile italiano e la cultura del mangiare; dando informazioni sulle origini delle ricette, la provenienza dei prodotti, sui consorzi di tutela e i marchi che garantiscono la tipicita'. Sempre nelle stesse date saranno organizzate cene di gala dedicate a varie regioni, alle quali interverranno personaggi del mondo finanziario, politico e culturale.
Presenti all'evento anche i piu' famosi produttori di vino italiano, i migliori Baroli, il Brunello di Montalcino e le migliori bollicine della Franciacorta. Insomma, una kermesse di cultura e del buon vivere; di prodotti enogastronomici autentici. Il tutto all'insegna dell'eleganza, della perfezione e della semplicita', ingredienti con i quali la cucina italiana si distingue nel mondo.
Mar
4th
Cina: città sempre più ricche e campagne più povere
By alessandro
In Cina, la disparità tra ricchi e poveri, ovvero tra
città e campagna, ha toccato l'anno scorso il livello più alto
degli ultimi decenni, secondo i dati diffusi oggi dall'Ufficio
Centrale di Statistica di Pechino.
Il reddito pro capite nei centri urbani ha infatti raggiunto i 17.175 yuan (circa 1.700 euro), mentre nelle campagne è stato di soli 5.153 yuan. L'Ufficio non specifica i dati anno per anno, ma sottolinea che si tratta del divario più alto da quando, nel 1978, la Cina ha dato il via alla politica di riforme e di apertura dell'economia.
In un dialogo su internet nel fine settimana scorso, il premier Wen Jiabao ha affermato tra l'altro che il problema delle crescenti disparità di reddito tra le aree ricche e quelle povere è una delle principali minacce alla "stabilità sociale" della Cina.
"E' ingiusto che la ricchezza di una società sia nelle mani di un pugno di persone - ha sostenuto Wen - se questo succede, quella società è destinata ad essere instabile". Il problema dello sviluppo "ineguale", secondo la stampa cinese, sarà al centro dei lavori delle cosiddette "due Assemblee" - l'Assemblea Nazionale del Popolo e l'Assemblea Consultiva del Popolo - che si riuniscono per le loro sessioni plenarie annuali a partire da questa settimana, a Pechino.
ATS
Il reddito pro capite nei centri urbani ha infatti raggiunto i 17.175 yuan (circa 1.700 euro), mentre nelle campagne è stato di soli 5.153 yuan. L'Ufficio non specifica i dati anno per anno, ma sottolinea che si tratta del divario più alto da quando, nel 1978, la Cina ha dato il via alla politica di riforme e di apertura dell'economia.
In un dialogo su internet nel fine settimana scorso, il premier Wen Jiabao ha affermato tra l'altro che il problema delle crescenti disparità di reddito tra le aree ricche e quelle povere è una delle principali minacce alla "stabilità sociale" della Cina.
"E' ingiusto che la ricchezza di una società sia nelle mani di un pugno di persone - ha sostenuto Wen - se questo succede, quella società è destinata ad essere instabile". Il problema dello sviluppo "ineguale", secondo la stampa cinese, sarà al centro dei lavori delle cosiddette "due Assemblee" - l'Assemblea Nazionale del Popolo e l'Assemblea Consultiva del Popolo - che si riuniscono per le loro sessioni plenarie annuali a partire da questa settimana, a Pechino.
ATS
Mar
3rd
Apple contro i minori in Cina
By alessandroIl rapporto annuale redatto da Cupertino sui partner stranieri rivela l'impiego di lavoratori minorenni, sottopagati e costretti a orari di lavoro prolungati ben oltre il limite massimo
Roma - Che la maggior parte dei prodotti Apple
venisse assemblata in stabilimenti cinesi, tailandesi o
filippini non è una novità (la dicitura Designed by Apple
in California. Assembled in China campeggia sulla maggior
parte degli oggetti hi-tech della Mela), come non lo sono i
controlli eseguiti periodicamente dagli ispettori di
Cupertino per verificare il rispetto dei lavoratori in
conformità alle leggi locali. Proprio da una di queste
ispezioni, tuttavia, è
emerso che nel 2009 almeno 11 quindicenni
avrebbero lavorato illegalmente in alcune di queste
fabbriche: almeno secondo quanto dichiarato da Apple
stessa.
Da Cupertino hanno preferito non rendere nota l'identità degli adolescenti, limitandosi a chiarire che "al momento non lavorano più o hanno superato il limite di età imposto dalla legge per essere impiegati regolarmente". Un'ammenda, quella della Mela, che per alcuni corrisponde a una vera e propria ammissione di colpa, ma che potrebbe anche costituire la dimostrazione che i controlli sempre più stringenti nei confronti delle aziende appaltatrici occupano una posizione di rilievo nella to-do-list di Jobs e soci.
A ogni modo quella dei lavoratori minorenni sembra essere solo una fra le molteplici irregolarità riscontrate da Apple nel corso dell'anno passato: più della metà delle realtà monitorate facevano lavorare i propri dipendenti ben oltre le 60 ore settimanali concesse da Apple in paesi dove non tutti effettuano questo genere di controlli e gli orari tendono a essere molto elastici.
Da Cupertino hanno preferito non rendere nota l'identità degli adolescenti, limitandosi a chiarire che "al momento non lavorano più o hanno superato il limite di età imposto dalla legge per essere impiegati regolarmente". Un'ammenda, quella della Mela, che per alcuni corrisponde a una vera e propria ammissione di colpa, ma che potrebbe anche costituire la dimostrazione che i controlli sempre più stringenti nei confronti delle aziende appaltatrici occupano una posizione di rilievo nella to-do-list di Jobs e soci.
A ogni modo quella dei lavoratori minorenni sembra essere solo una fra le molteplici irregolarità riscontrate da Apple nel corso dell'anno passato: più della metà delle realtà monitorate facevano lavorare i propri dipendenti ben oltre le 60 ore settimanali concesse da Apple in paesi dove non tutti effettuano questo genere di controlli e gli orari tendono a essere molto elastici.
Feb
25th
Sicurezza alimentare: Cia, Cina regina delle frodi sul made in Italy
By alessandro
(ANSA) - ROMA, 24 FEB - Il rischio di portare a tavola cibi
pericolosi provenienti da altri Paesi, Cina in testa, e spacciati
per italiani e' sempre piu' concreto. Ogni anno entrano in Italia
prodotti alimentari 'clandestini' e poco sicuri per oltre 2 mld
euro. E' soprattutto 'giallo' il pericolo per i consumatori
italiani ed europei: dalla Cina arriva di tutto, dai pomodori
all'aglio, dai funghi alle mele, dai sughi gia' pronti agli
ortaggi, ai legumi. L'allarme arriva dalla Cia-Confederazione
italiana agricoltori. Il 75% degli articoli contraffatti
sequestrati nel 2008 nell'Ue provengono dalla Cina. Oltre che dal
colosso asiatico, che ormai sta invadendo con prodotti 'taroccati'
tutta Europa, gli agroalimentari sequestrati provengono per il 14%
da Hong Kong e per il 4% dal Taiwan. Le esportazioni cinesi,
tuttavia, rappresentano l'elemento piu' preoccupante. In Italia si
registra un'invasione di derivati del pomodoro (+130%), di aglio
(+120%), mele e funghi e di verdure in scatola. Tutti prodotti che
possono essere facilmente spacciati come 'made in Italy', proprio
per la mancanza dell'obbligo di indicare la provenienza. Ci possono
essere anche rischi per la salute, visto che in tantissime
confezioni mancano nell'etichetta elementi essenziali, come la
scadenza.(ANSA).
24 Feb 10:54
24 Feb 10:54
Feb
25th
L'agroalimentare siciliano in mostra nei punti vendita della catena cinese "City Super"
By alessandro
Tra il 24 febbraio ed l’11 marzo vari punti vendita della grande
catena di distribuzione cinese "City Super" allestiranno una vasta
esposizione di oltre 170 prodotti tipici siciliani, tra cui
formaggi, aceto, olio, vino, pasta e tanto altro ancora.
L’iniziativa è il risultato di un’azione congiunta tra City Super,
l’Istituto per il Commercio Estero (Ice) e la Regione Sicilia,
ideata con l’obiettivo di presentare i nuovi prodotti siciliani ad
Hong Kong, migliorare la conoscenza dei venditori cinesi e dei
clienti finali della gastronomia siciliana, incrementare le vendite
dei prodotti già presenti negli scaffali ed istaurare rapporti
continuativi direttamente con i produttori.
Ne dà notizia oggi l’Ufficio di Coordinamento Ice sottolineando che l’attività promozionale prevederà esposizione e decorazione promozionale, allestimento aree di promozione e "Pop", cioè la breve descrizione di ogni singolo prodotto. Oltre all’istallazione di display nei vari negozi sono state realizzate brochure promozionale e distribuzione e organizzati momenti informativi, di dimostrazione culinaria e di degustazione.
Durante il primo fine settimana della promozione saranno inoltre presenti all’ingresso dei vari negozi uno chef regionale ed esperti nei diversi settori gastronomici. (aise)
Ne dà notizia oggi l’Ufficio di Coordinamento Ice sottolineando che l’attività promozionale prevederà esposizione e decorazione promozionale, allestimento aree di promozione e "Pop", cioè la breve descrizione di ogni singolo prodotto. Oltre all’istallazione di display nei vari negozi sono state realizzate brochure promozionale e distribuzione e organizzati momenti informativi, di dimostrazione culinaria e di degustazione.
Durante il primo fine settimana della promozione saranno inoltre presenti all’ingresso dei vari negozi uno chef regionale ed esperti nei diversi settori gastronomici. (aise)
Feb
24th
Nuovo record della VisLab dall'Italia alla Cina senza pilota
By alessandro
Grazie al sistema sviluppato dai ricercatori dell'Università di
Parma, per la prima volta nella storia sarà sperimentato un viaggio
di 13.000 km su terra senza conducente umano
di MAURILIO RIGO
Una nuova avventura attende il progetto
VisLab: per la prima volta nella storia un viaggio di 13.000 km
su terra senza conducente umano. Il "laboratorio mobile" del
professor Alberto Broggi dell'Università di Parma è pronto per
affrontare il tour che lo porterà dall'Italia alla Cina,
percorrendo oltre 13.000 chilometri in maniera completamente
autonoma, ovvero senza nessuno al volante. Grazie a lunghi studi
e ai finanziamenti dell'European Research Council, VisLab sta
sviluppando tecnologie estremamente sofisticate per dotare i
veicoli di capacità sensoriali in grado di ridurre gli incidenti
stradali e realizzare la guida completamente automatica.
Negli ultimi 15 anni i ricercatori dell'ateneo parmense hanno messo a punto nuovi e sempre più sorprendenti sistemi di guida autonoma sperimentati con successo in varie occasioni (l'ultima lo scorso ottobre nel traffico di Roma con il "BRAiVE").
I progettisti hanno saputo creare una specie di eccellenza in questo settore tant'è che l'European Research Council ha selezionato il progetto VisLab per rappresentare la ricerca europea a livello mondiale e il tour dall'Italia alla Cina è solo una tappa intermedia del programma di ricerca che proseguirà fino al mese di novembre del 2013.
Per questa spedizione il sistema VisLab sarà montato su due veicoli elettrici Piaggio Porter con la funzione di guida automatica che sarà alimentata da un pannello solare posto sul tetto del mezzo di trasporto. Un veicolo sarà dotato di una versione più estrema del dispositivo per scopi di sperimentazione scientifica mentre l'altro monterà una versione più "soft" finalizzata alla fase di sfruttamento industriale.
Naturalmente le tecnologie sperimentate nel viaggio potranno essere applicate su altri tipi di veicoli e in vari campi, come ad esempio in agricoltura, per la movimentazione terra, nel settore costruzioni, o in ambienti estremi considerati a rischio per l'incolumità del guidatore.
"Oltre a muoversi in modo automatico - spiega Alberto Broggi, coordinatore del progetto - i veicoli registreranno tutti i dati durante il percorso (7 telecamere, 6 laserscanner, GPS, IMU, e odometria completa del veicolo) creando un database unico a livello mondiale che ci permetterà di ripercorrere virtualmente tutto il percorso svariate volte; l'esperienza ottenuta su un percorso così lungo ed estremo ci permetterà di validare i sistemi che sviluppiamo sia dal punto di vista del software (dovremo affrontare situazioni e scenari stradali diversissimi) che dal punto di vista hardware (i sistemi saranno messi sotto stress continuo per 3 mesi, in situazioni stradali e ambientali estreme). Sono particolarmente orgoglioso che ERC abbia selezionato il mio progetto in quanto ci da la possibilità di spingere la nostra ricerca verso argomenti che normalmente le aziende del settore tendono a non affrontare in quanto non offrono un'applicazione a breve termine. Questo ci avvantaggerà notevolmente nel prossimo futuro, quando le aziende di veicoli svilupperanno l'interesse diretto ai veicoli automatici"
Il viaggio, la cui logistica è curata da Overland (vero leader in tema di viaggi estremi), partirà dall'Italia il 10 luglio e terminerà a Shanghai, in Cina, il 10 Ottobre in concomitanza del World Expo 2010, dove i veicoli rimarranno esposti.
Negli ultimi 15 anni i ricercatori dell'ateneo parmense hanno messo a punto nuovi e sempre più sorprendenti sistemi di guida autonoma sperimentati con successo in varie occasioni (l'ultima lo scorso ottobre nel traffico di Roma con il "BRAiVE").
I progettisti hanno saputo creare una specie di eccellenza in questo settore tant'è che l'European Research Council ha selezionato il progetto VisLab per rappresentare la ricerca europea a livello mondiale e il tour dall'Italia alla Cina è solo una tappa intermedia del programma di ricerca che proseguirà fino al mese di novembre del 2013.
Per questa spedizione il sistema VisLab sarà montato su due veicoli elettrici Piaggio Porter con la funzione di guida automatica che sarà alimentata da un pannello solare posto sul tetto del mezzo di trasporto. Un veicolo sarà dotato di una versione più estrema del dispositivo per scopi di sperimentazione scientifica mentre l'altro monterà una versione più "soft" finalizzata alla fase di sfruttamento industriale.
Naturalmente le tecnologie sperimentate nel viaggio potranno essere applicate su altri tipi di veicoli e in vari campi, come ad esempio in agricoltura, per la movimentazione terra, nel settore costruzioni, o in ambienti estremi considerati a rischio per l'incolumità del guidatore.
"Oltre a muoversi in modo automatico - spiega Alberto Broggi, coordinatore del progetto - i veicoli registreranno tutti i dati durante il percorso (7 telecamere, 6 laserscanner, GPS, IMU, e odometria completa del veicolo) creando un database unico a livello mondiale che ci permetterà di ripercorrere virtualmente tutto il percorso svariate volte; l'esperienza ottenuta su un percorso così lungo ed estremo ci permetterà di validare i sistemi che sviluppiamo sia dal punto di vista del software (dovremo affrontare situazioni e scenari stradali diversissimi) che dal punto di vista hardware (i sistemi saranno messi sotto stress continuo per 3 mesi, in situazioni stradali e ambientali estreme). Sono particolarmente orgoglioso che ERC abbia selezionato il mio progetto in quanto ci da la possibilità di spingere la nostra ricerca verso argomenti che normalmente le aziende del settore tendono a non affrontare in quanto non offrono un'applicazione a breve termine. Questo ci avvantaggerà notevolmente nel prossimo futuro, quando le aziende di veicoli svilupperanno l'interesse diretto ai veicoli automatici"
Il viaggio, la cui logistica è curata da Overland (vero leader in tema di viaggi estremi), partirà dall'Italia il 10 luglio e terminerà a Shanghai, in Cina, il 10 Ottobre in concomitanza del World Expo 2010, dove i veicoli rimarranno esposti.
Feb
19th
Il Made in Italy a Shanghai dal 1 maggio al 31 ottobre 2010
By alessandro
In occasione dell' Expo 2010 di Shanghai, manifestazione di
straordinaria importanza a livello mondiale prevista dal 1 maggio
al 31 ottobre 2010, nasce il progetto G180 che offre alle Piccole e
Medie Imprese del nostro Paese tutti i servizi di logistica per
organizzare, a prezzi vantaggiosi, viaggi d'affari, viaggi
incentive, oltre alla possibilità di incontri di business
internazionale nell'ambito dell'EXPO 2010.
G180 è una preziosa opportunità di business in Cina per le imprese italiane protagoniste eccellenti all'Expo Shanghai 2010. Questo progetto è nato dalla partnership tra due realtà italiane leader nei rispettivi settori - Alessandro Rosso Group per viaggi incentive ed eventi, e Lowe Pirella Fronzoni per la comunicazione integrata - con il patrocinio del Commissariato Generale del Governo per l'Esposizione Universale di Shanghai 2010. Sono previste 100 partenze giornaliere per 180 giorni di Expo, dal 1 maggio al 31 ottobre 2010, ovvero 18000 occasioni in più per promuovere l'eccellenza italiana in Cina.
"Non c'è dubbio che questa Esposizione Universale rappresenta una grande occasione per l'impresa italiana" aggiunge Alessandro Rosso "infatti è una vetrina unica per esporre le eccellenze del nostro Paese, inoltre offre l'opportunità di incontrare direttamente un mondo imprenditoriale e una società, come quella cinese, che sono in crescita, e si pongono ormai come uno dei propulsori dell'economia mondiale".
L'Expo 2010 segnerà l'inizio di una nuova era negli interscambi commerciali a livello planetario. Ci sono mille motivi per essere presenti, un viaggio d'affari con i propri collaboratori, un incentive con i propri clienti o un viaggio motivazionale con la propria rete di vendita . L'EXPO sarà ubicato nella zona sud della città, tra le due rive del fiume Huang Pucon, un area compresa complessiva di circa 5 kmq. Il governo cinese prevede 80 milioni di visitatori con una media giornaliera di un milione nei giorni più importanti, l'obiettivo è quello di fare dell'Expo Shanghai la più importante esposizione mai organizzata.
Ben 192 Paesi hanno già formalmente aderito all'invito degli organizzatori per la partecipazione all'Expo con un padiglione nazionale, ai quali si aggiungono 50 organizzazioni internazionali per un totale di 242 partecipanti. L'Italia sarà presente con un grande padiglione e il tema selezionato per la propria partecipazione è "La città dell'uomo". Il padiglione italiano è collocato nella zona C dell'area espositiva insieme a Europa America ed Asia. Durante tutto il periodo dell'Expo all'interno del Padiglione Italia 11 regioni e 3 città avranno a disposizione un periodo loro dedicato dove proporre le loro attività di business e culturali/ promozionali. Per la prima volta nella storia degli Expo Universali infatti, nel 2010 anche le città saranno protagoniste, in particolare gli organizzatori hanno riservato la Urban Best Practices Area (Ubpa) dove all'interno di ex-fabbricati industriali ristrutturati, alcune città presenteranno esperienze uniche ed innovative in tema di qualità della vita urbana.
Per l'Italia sono state accettate le candidature di Milano, Venezia Bologna. La regione Lombardia e la città di Milano come Expo Milano 2015 parteciperanno ad ottobre mentre Roma Capitale dal 15 al 22 settembre 2010. Roma inoltre organizzerà una mostra fotografica al Museo di Arte contemporanea sul tema "La Piazza in Italia" dal 21 aprile all'8 giugno 2010. La città di Venezia invece allestirà una mostra sui progetti di riqualificazione dell'Arsenale e di porto Marghera e Bologna presenterà progetti ed esperienze per una città multiculturale e multietnica
Oltre ai padiglioni espositivi e alle strutture ricreative per i visitatori, l'altro grande fattore di attrazione è rappresentato dal programma di eventi che verranno organizzati durante i sei mesi di manifestazione , da distinguersi tra quelli organizzati dai responsabili dell'Expo 2010 (celebrazioni, spettacoli e performances) e quelli organizzati dai soggetti partecipanti (programma di eventi dei padiglioni nazionali, giornate speciali, giornate nazionali).
Le esposizioni universali sono tradizionalmente una grande opportunità per tutti i paesi per presentare le loro eccellenze in campo economico culturale e sociale. Ma questi appuntamenti sono e per certi versi soprattutto una grande possibilità economica. Emergono così straordinarie opportunità d'affari che riguardano numerosi settori dalle costruzioni alla fornitura di impianti e macchinari fino ai servizi alle persone e alla vendita dei beni di consumo.
Per qualsiasi informazione e approfondimento Vi invitiamo a visitare il sito www.g180shanghai.com e da cui è possibile scaricare tutta la documentazione e a contattare i nostri uffici a Milano al n. 02 87387200 02 87387200, Mail: info@g180shanghai.com.
Efficienza e qualità accompagneranno i membri del progetto G180 con privilegi dedicati e con vantaggi:
Corsia privilegiata per l'acquisto dei biglietti di ingresso e per l'ottenimento del visto consolare
Possibilità di usufruire di un'area personalizzata all'interno del Padiglione Italia, soggetto a disponibilità, per meeting aziendali o per incontri professionali con il monde dell'imprenditoria internazionale
Possibilità di organizzare una cena o un cocktail in esclusiva all'interno del Padiglione Italia
"L'Expo di Shanghai è un appuntamento strategico per il rilancio delle imprese italiane" - commenta Alessandro Rosso, Presidente Alessandro Rosso Group - "Offriremo 18.000 possibilità in più per promuovere l'Eccellenza Italiana. Forse l'inizio di una vera 'Better Life' ed è per questo che vi invitiamo a partecipare con noi".
G180 è una preziosa opportunità di business in Cina per le imprese italiane protagoniste eccellenti all'Expo Shanghai 2010. Questo progetto è nato dalla partnership tra due realtà italiane leader nei rispettivi settori - Alessandro Rosso Group per viaggi incentive ed eventi, e Lowe Pirella Fronzoni per la comunicazione integrata - con il patrocinio del Commissariato Generale del Governo per l'Esposizione Universale di Shanghai 2010. Sono previste 100 partenze giornaliere per 180 giorni di Expo, dal 1 maggio al 31 ottobre 2010, ovvero 18000 occasioni in più per promuovere l'eccellenza italiana in Cina.
"Non c'è dubbio che questa Esposizione Universale rappresenta una grande occasione per l'impresa italiana" aggiunge Alessandro Rosso "infatti è una vetrina unica per esporre le eccellenze del nostro Paese, inoltre offre l'opportunità di incontrare direttamente un mondo imprenditoriale e una società, come quella cinese, che sono in crescita, e si pongono ormai come uno dei propulsori dell'economia mondiale".
L'Expo 2010 segnerà l'inizio di una nuova era negli interscambi commerciali a livello planetario. Ci sono mille motivi per essere presenti, un viaggio d'affari con i propri collaboratori, un incentive con i propri clienti o un viaggio motivazionale con la propria rete di vendita . L'EXPO sarà ubicato nella zona sud della città, tra le due rive del fiume Huang Pucon, un area compresa complessiva di circa 5 kmq. Il governo cinese prevede 80 milioni di visitatori con una media giornaliera di un milione nei giorni più importanti, l'obiettivo è quello di fare dell'Expo Shanghai la più importante esposizione mai organizzata.
Ben 192 Paesi hanno già formalmente aderito all'invito degli organizzatori per la partecipazione all'Expo con un padiglione nazionale, ai quali si aggiungono 50 organizzazioni internazionali per un totale di 242 partecipanti. L'Italia sarà presente con un grande padiglione e il tema selezionato per la propria partecipazione è "La città dell'uomo". Il padiglione italiano è collocato nella zona C dell'area espositiva insieme a Europa America ed Asia. Durante tutto il periodo dell'Expo all'interno del Padiglione Italia 11 regioni e 3 città avranno a disposizione un periodo loro dedicato dove proporre le loro attività di business e culturali/ promozionali. Per la prima volta nella storia degli Expo Universali infatti, nel 2010 anche le città saranno protagoniste, in particolare gli organizzatori hanno riservato la Urban Best Practices Area (Ubpa) dove all'interno di ex-fabbricati industriali ristrutturati, alcune città presenteranno esperienze uniche ed innovative in tema di qualità della vita urbana.
Per l'Italia sono state accettate le candidature di Milano, Venezia Bologna. La regione Lombardia e la città di Milano come Expo Milano 2015 parteciperanno ad ottobre mentre Roma Capitale dal 15 al 22 settembre 2010. Roma inoltre organizzerà una mostra fotografica al Museo di Arte contemporanea sul tema "La Piazza in Italia" dal 21 aprile all'8 giugno 2010. La città di Venezia invece allestirà una mostra sui progetti di riqualificazione dell'Arsenale e di porto Marghera e Bologna presenterà progetti ed esperienze per una città multiculturale e multietnica
Oltre ai padiglioni espositivi e alle strutture ricreative per i visitatori, l'altro grande fattore di attrazione è rappresentato dal programma di eventi che verranno organizzati durante i sei mesi di manifestazione , da distinguersi tra quelli organizzati dai responsabili dell'Expo 2010 (celebrazioni, spettacoli e performances) e quelli organizzati dai soggetti partecipanti (programma di eventi dei padiglioni nazionali, giornate speciali, giornate nazionali).
Le esposizioni universali sono tradizionalmente una grande opportunità per tutti i paesi per presentare le loro eccellenze in campo economico culturale e sociale. Ma questi appuntamenti sono e per certi versi soprattutto una grande possibilità economica. Emergono così straordinarie opportunità d'affari che riguardano numerosi settori dalle costruzioni alla fornitura di impianti e macchinari fino ai servizi alle persone e alla vendita dei beni di consumo.
Per qualsiasi informazione e approfondimento Vi invitiamo a visitare il sito www.g180shanghai.com e da cui è possibile scaricare tutta la documentazione e a contattare i nostri uffici a Milano al n. 02 87387200 02 87387200, Mail: info@g180shanghai.com.
Efficienza e qualità accompagneranno i membri del progetto G180 con privilegi dedicati e con vantaggi:
Corsia privilegiata per l'acquisto dei biglietti di ingresso e per l'ottenimento del visto consolare
Possibilità di usufruire di un'area personalizzata all'interno del Padiglione Italia, soggetto a disponibilità, per meeting aziendali o per incontri professionali con il monde dell'imprenditoria internazionale
Possibilità di organizzare una cena o un cocktail in esclusiva all'interno del Padiglione Italia
"L'Expo di Shanghai è un appuntamento strategico per il rilancio delle imprese italiane" - commenta Alessandro Rosso, Presidente Alessandro Rosso Group - "Offriremo 18.000 possibilità in più per promuovere l'Eccellenza Italiana. Forse l'inizio di una vera 'Better Life' ed è per questo che vi invitiamo a partecipare con noi".
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