TECNOLOGIA CINESE PER IL RECUPERARE L’URANIO ESAURITO
By alessandro
TECNOLOGIA CINESE PER IL RECUPERARE L’URANIO
ESAURITO
(ICE) - ROMA, 05 GEN - Secondo il quotidiano China Daily, la
Cina avrebbe compiuto progressi nella tecnologia di recupero
dell'uranio esaurito tali da incrementarne in misura notevole
la possibilita’ di utilizzo energetico e di risolvere,
quantomeno teoricamente, i propri problemi di
approvvigionamento.
La tecnologia, sviluppata dalla China National Nulear
Corporation, e’ in grado di estendere di 60 volte le
possibilita’ di utilizzo dell’uranio nelle centrali: le attuali
riserve accertate cinesi – che ammontano a 170.000 tonnellate -
potrebbero quindi essere sufficienti per 3.000 anni.
La Cina vanta una leadership mondiale nel campo nucleare
soprattutto in virtu’ dei massicci investimenti diretti verso
questo settore, che dovrebbe arrivare a produrre 40 gigawatt
nel 2020 a fronte dei 9 gigawatt attuali – pari al 2,2% della
produzione nazionale di energia eletterica - generati da 12
centrali (altre 25 reattori sono in fase di costruzione).
Si stima che la domanda cinese di uranio raggiugera’ le 20.000
tonnellate annue nel 2020, a fronte di una produzione interna
pari a 2.400 tonnellate.
Per quanto la tecnologia di recupero si ancora in fase
sperimentale, si ritiene che l’obbiettivo dell’autosufficienza
sia sempre piu’ vicino.
FONTE :(ICE PECHINO)

