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Jan 9th

TECNOLOGIA CINESE PER IL RECUPERARE L’URANIO ESAURITO

By alessandro

TECNOLOGIA CINESE PER IL RECUPERARE L’URANIO ESAURITO

(ICE) - ROMA, 05 GEN - Secondo il quotidiano China Daily, la Cina avrebbe compiuto progressi nella tecnologia di recupero dell'uranio esaurito tali da incrementarne in misura notevole la possibilita’ di utilizzo energetico e di risolvere, quantomeno teoricamente, i propri problemi di approvvigionamento.
La tecnologia, sviluppata dalla China National Nulear Corporation, e’ in grado di estendere di 60 volte le possibilita’ di utilizzo dell’uranio nelle centrali: le attuali riserve accertate cinesi – che ammontano a 170.000 tonnellate - potrebbero quindi essere sufficienti per 3.000 anni.
La Cina vanta una leadership mondiale nel campo nucleare soprattutto in virtu’ dei massicci investimenti diretti verso questo settore, che dovrebbe arrivare a produrre 40 gigawatt nel 2020 a fronte dei 9 gigawatt attuali – pari al 2,2% della produzione nazionale di energia eletterica - generati da 12 centrali (altre 25 reattori sono in fase di costruzione).
Si stima che la domanda cinese di uranio raggiugera’ le 20.000 tonnellate annue nel 2020, a fronte di una produzione interna pari a 2.400 tonnellate.
Per quanto la tecnologia di recupero si ancora in fase sperimentale, si ritiene che l’obbiettivo dell’autosufficienza sia sempre piu’ vicino.
FONTE :(ICE PECHINO)